Mandati, scadenze e compliance#
I mandati autorizzano un intermediario a svolgere specifiche attività per un emittente. La compliance mantiene requisiti, rinnovi, remediation e sospensioni.
Creare un mandato#
Definire:
- emittente;
- intermediario;
- ruolo;
- capability, per esempio
compose,submit,market,service; - decorrenza e scadenza;
- riferimento contrattuale;
- stato iniziale;
- eventuali limiti.
Stati del mandato#
| Stato | Effetto |
|---|---|
draft | Non utilizzabile |
active | Capability disponibili nel periodo di validità |
suspended | Nuove operazioni bloccate; storia conservata |
revoked | Revoca definitiva con motivazione |
expired | Termine superato |
La sospensione o revoca non cancella dossier o operazioni precedenti.
Scheduler compliance#
La funzione Esegui scheduler valuta scadenze e apre eventi. Usarla secondo runbook, non ripetutamente per “aggiornare la pagina”. L’esito deve indicare requisiti scaduti, imminenti e azioni generate.
Aprire un evento#
Un evento compliance deve contenere:
- requisito;
- soggetto;
- data limite;
- severità;
- evidenza richiesta;
- owner;
- effetto in caso di mancato adempimento.
Rinnovo e remediation#
Quando arriva una submission:
- verificare versione e soggetto;
- controllare evidenze;
- confrontare con il requisito;
- approvare, richiedere remediation o rigettare;
- registrare motivazione;
- aggiornare scadenza e capability interessata.
Sospensione proporzionata#
Preferire il blocco della capability coinvolta quando il rischio è circoscritto. Una sospensione totale richiede motivazione chiara e valutazione degli effetti su settlement e servicing già in corso.
Controlli#
- mandati in scadenza nei 90/30/7 giorni;
- capability usate oltre l’ambito;
- rinnovi overdue;
- remediation senza owner;
- evidenze scadute;
- partecipanti sospesi con operazioni aperte;
- conflitti fra mandato e ruolo dell’utente.
